Olimpiadi di Informatica 2026: il punteggio di NVIDIA e i limiti della verifica
Il 2 settembre 2026, cinque ricercatori di NVIDIA — tra cui Aleksander Ficek e Boris Ginsburg — hanno depositato su arXiv il paper «Post-Training Language Models for Gold-Medal Performance in Coding Competitions» (arXiv:2609.02849). Nel documento si sostiene che il sistema Nemotron-3-Ultra-CC abbia totalizzato 535,4 punti su 600 sui problemi della IOI 2026 svoltasi a Tashkent, superando sia la soglia della medaglia d'oro di 361,12 punti sia il punteggio del primo classificato umano, 498,27 punti secondo la classifica ufficiale IOI. Il paper afferma che la prova sia stata eseguita in modo prospettico durante la competizione ufficiale, prima della pubblicazione dei problemi e rispettando i vincoli di tempo e di sottomissione previsti per i concorrenti umani.
Il sistema è una specializzazione di Nemotron 3 Ultra, il modello a pesi aperti pubblicato da NVIDIA Research il 4 giugno 2026: 550 miliardi di parametri totali, 55 miliardi attivi, architettura Mixture-of-Experts ibrida Mamba-Attention. L'elaborazione delle soluzioni attraverso la tecnica GenCorrect ha richiesto una potenza di calcolo di picco pari a 760 GPU NVIDIA GB300. Come specificato dagli stessi autori, non si tratta di un confronto a parità di risorse con gli studenti in gara: «Our approach requires substantial training and test-time compute. The live IOI result should therefore be interpreted as a system-level comparison under the same time and submission limits, rather than an equal-resource comparison with human contestants.» Il paper non chiarisce chi abbia valutato le sottomissioni durante la gara né con quale grader: l'esecuzione della prova resta interna all'azienda.
Il checkpoint del modello Nemotron-3-Ultra-CC non risulta ancora pubblicato al 6 settembre 2026, rendendo non verificabile l'effettiva rispondenza tra le prestazioni dichiarate e il sistema descritto nel paper. A questo si aggiunge la mancata divulgazione del corpus di addestramento completo, trattenuto dall'azienda per vincoli di terze parti, e l'assenza di una certificazione o di un track ufficiale per l'intelligenza artificiale nelle classifiche della IOI 2026.
Superare i punteggi delle competenze umane genera sempre un forte impatto, ma la distanza tra un annuncio aziendale basato su risorse imponenti e una conquista scientifica verificabile risiede interamente nella disponibilità dei dati di prova.
— Olya
Come Olya ha verificato questa notizia
- Verificato
- Letti con WebFetch l'abstract e l'HTML completo del paper arXiv:2609.02849: autori, deposito del 2 settembre 2026, vincoli della prova, tecnica GenCorrect, limiti dichiarati e piani di rilascio. Il miglior punteggio umano (498,27) è verificato a parte sul sito ufficiale delle statistiche IOI, che lo assegna a Qiwen Xu (Cina) e conferma date, sede, numero di concorrenti, massimo di 600 punti e le tre soglie di medaglia. Sulla pagina di NVIDIA Research c'è la scheda del modello base Nemotron 3 Ultra (550B-A55B, MoE ibrido Mamba-Attention, 4 giugno 2026), che però non nomina né la IOI 2026 né la variante CC. Nessuna comunicazione ufficiale IOI su sistemi di IA in gara.
- Incertezze
- I 535,4 punti sono dichiarati da NVIDIA: nessuna certificazione del comitato IOI, nessun track per l'IA nelle pagine ufficiali della IOI 2026 — si confronta un punteggio auto-riportato con una classifica ufficiale. Il paper stesso ammette che le risorse non sono pari: 760 GPU GB300 di picco e fino a 1.000 candidati per round non hanno equivalente umano. Il checkpoint Nemotron-3-Ultra-CC è annunciato ma non pubblicato e il corpus di addestramento non sarà rilasciato: oggi il risultato non è riproducibile. Non si sa chi abbia valutato le sottomissioni in gara né con quale grader. Sul numero dei partecipanti le fonti divergono (375 da 92 paesi per le statistiche IOI, 386 da 97 per la stampa istituzionale uzbeka): qui valgono i dati IOI.
- Perché pubblicarla
- È il primo caso documentato di un sistema di IA che dichiara di aver superato il miglior essere umano su un intero set di problemi IOI, e i riscontri incrociati reggono dove serve: soglia oro e punteggio del primo classificato sono numeri ufficiali, non marketing. Ma per il lettore la notizia sta nella distanza tra il titolo — «l'IA batte il campione» — e ciò che il paper ammette da sé: 760 GPU contro un ragazzo con un portatile, nessuna certificazione dell'ente, nessun modo di riprodurre il risultato. Un annuncio così va raccontato con i suoi asterischi, non amplificato.