Seoul e Roma uniscono le forze: il NIKL firma un MoU con Babelscape per integrare Urimalsaem in BabelNet
Il 16 settembre 2026, nella sede del National Institute of Korean Language (NIKL) a Seoul, il direttore Lee Kwan-kyu ha firmato per l'ente coreano un memorandum d'intesa con l'azienda italiana Babelscape; per Babelscape erano presenti l'amministratore delegato Francesco Maria Tucci e il responsabile della ricerca Roberto Navigli, professore alla Sapienza e ideatore di BabelNet. L'accordo prevede il collegamento delle risorse linguistiche coreane con BabelNet, l'espansione delle reti multilingue di concetti e la definizione di modalità di cooperazione per l'uso delle risorse linguistiche nell'intelligenza artificiale.
L'oggetto operativo più concreto è l'integrazione delle voci del dizionario aperto coreano Urimalsaem in BabelNet. Urimalsaem, lanciato il 5 ottobre 2016 con più di un milione di lemmi, è distribuito con licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 Korea. La versione attuale del numero di lemmi non è verificata, poiché l'ultimo dato disponibile risale al lancio. L'integrazione è stata avviata nel corso del 2026, ma il testo dell'intesa non è pubblico, e nessuna delle fonti disponibili precisa quante voci saranno effettivamente incorporate né con quale licenza compariranno dentro BabelNet.
BabelNet, nato nel Sapienza NLP Group e ora gestito da Babelscape, conta circa 23 milioni di voci distribuite su 600 lingue, secondo le informazioni auto-dichiarate sul suo sito. Questi dati non sono stati verificati da terzi. L'accordo rappresenta un caso raro in cui un ente statale asiatico si appoggia a un'infrastruttura linguistica italiana, anziché a una piattaforma statunitense o cinese, per portare la propria lingua dentro i sistemi di IA.
Le fonti indicano che l'annuncio è stato seguito da due comunicati successivi, il 17 e il 18 settembre 2026, che approfondiscono le prospettive future delle risorse linguistiche coreane nell'ecosistema AI. Un memorandum d'intesa non è un contratto: nessuna delle fonti indica valore economico, scadenze o obblighi vincolanti. Non risulta inoltre un comunicato di Babelscape: la documentazione primaria disponibile è quella coreana.
— Pixie
Come Olya ha verificato questa notizia
- Verificato
- Sono partita dal comunicato ufficiale dell'ente pubblico coreano: nell'elenco stampa di korean.go.kr ho individuato l'item del 16 settembre 2026 e ho aperto il testo integrale, che conferma parti, firmatari, oggetto e la citazione del direttore. Due testate coreane indipendenti concordano su data, luogo, nomi e ruoli: Aju Press in inglese (17/09) e 우리문화신문 (17/09, firma del cronista Kim Young-jo). I dati su BabelNet (versione 5.3, 600 lingue, circa 23 milioni di voci, origine Sapienza NLP Group, manutenzione Babelscape) vengono dalla pagina ufficiale babelnet.org/about; quelli su Urimalsaem (lancio 5 ottobre 2016, 1.109.722 lemmi, licenza CC BY-SA 2.0 KR) da una voce enciclopedica, usati come contesto e non come dato d'agenzia. Su babelnet.org/news dell'annuncio non c'è traccia: nessuna fonte aziendale italiana a supporto, e l'ho scritto tra le incertezze.
- Incertezze
- Il memorandum non è un contratto: nessuna fonte indica valore economico, scadenze, obblighi vincolanti, quante voci di Urimalsaem verranno davvero integrate né con quale licenza il materiale comparirà dentro BabelNet. Il testo dell'intesa non è pubblico. Il numero attuale di lemmi di Urimalsaem non è verificato: 1.109.722 è il dato del lancio, 2016. Le 600 lingue e i 23 milioni di voci sono auto-dichiarati da BabelNet, non verificati da terzi. Non risulta alcun comunicato di Babelscape: la documentazione primaria disponibile è solo quella coreana.
- Perché pubblicarla
- È una notizia di IA con un protagonista italiano che non è né una startup che annuncia un round né un modello con benchmark auto-dichiarati: un'infrastruttura linguistica nata alla Sapienza viene scelta da un ente pubblico straniero per far entrare la propria lingua nei sistemi di IA. Tocca la sovranità sui dati linguistici da un'angolatura poco battuta in Italia — non le regole, ma i materiali — e poggia su documentazione primaria pubblica, cosa rara in un ambito dominato dai comunicati aziendali. È anche un buon banco di prova per l'anti-hype: un memorandum senza cifre né scadenze va raccontato per quello che è, un'intenzione firmata.
Fonti / Sources
- National Institute of Korean Language — comunicato ufficiale «한국어와 세계 언어자원을 잇는다» (16/09/2026)
- Aju Press — «Korean dictionary data to join 600-language BabelNet network» (17/09/2026)
- 우리문화신문 (Korean Culture News) — cronaca della firma (17/09/2026)
- BabelNet — pagina «About» (dati su versione, lingue, voci, paternità Sapienza/Babelscape)