Xiaomi Robotics rilascia il modello fondazionale VLA Xiaomi‑Robotics‑1 in licenza Apache 2.0
Il 3 agosto 2026 il team Xiaomi Robotics ha pubblicato su GitHub il repository ufficiale "Xiaomi‑Robotics‑1", contenente il codice e i checkpoint del modello di fondazione vision‑language‑action (VLA) per la manipolazione robotica; l'annuncio pubblico dell'apertura è stato diffuso il 5 agosto 2026 (fonte: README del repository; TechNode). La licenza dichiarata nel repository è Apache 2.0 (fonte: GitHub). È una licenza permissiva che consente anche l'uso commerciale.
Il rilascio comprende quattro checkpoint su Hugging Face: il modello base Xiaomi‑Robotics‑1‑5B e tre versioni affinate per i benchmark RoboCasa, RoboCasa365 e VLABench (fonte: README ufficiale).
Il pre‑addestramento è stato effettuato su più di 100 000 ore di traiettorie reali raccolte con dispositivi UMI, grazie a un sistema di etichettatura automatica; il post‑addestramento ha sfruttato oltre 10 000 ore di dati cross‑embodiment (fonte: arXiv 2607.15330 e README). Il rapporto tecnico è stato depositato su arXiv il 16 luglio 2026 (v1) e aggiornato il 22 luglio 2026. Il modello era quindi già stato presentato a luglio: la novità di inizio agosto è l'apertura di codice e checkpoint, non il modello in sé (fonte: arXiv).
I risultati dichiarati dal team mostrano un tasso di successo del 57,4 % su RoboCasa365, rispetto a un precedente stato dell'arte indicato dagli stessi autori al 46,6 %; e un punteggio medio di 20,07 su RoboDojo contro 13,07 precedenti (fonte: arXiv 2607.15330). Il README riporta inoltre il 74,5 % su RoboCasa e il 59,1 % su VLABench, mentre Xiaomi afferma un tasso di successo complessivo del 75 % su compiti reali di manipolazione mobile, con meno di 10 ore di dimostrazioni per compito in media (fonte: README ufficiale; TechNode). Questi numeri sono auto‑segnalati; non esistono al momento verifiche indipendenti né riproduzioni da parte di terzi, né è stato rilasciato il dataset di 100 000 ore di traiettorie. Il dato si riferisce a compiti scelti dall'azienda — imballare telefoni, rifornire stampanti, caricare la lavatrice, riempire scatole — su piattaforme proprie, non a un banco di prova standard; non è dichiarato pubblicamente quali robot fisici siano supportati fuori dal laboratorio.
Strategicamente, l'apertura di codice e pesi sotto licenza Apache 2.0 abbassa la barriera d'ingresso per ricercatori e sviluppatori, rendendo il codice e i pesi riutilizzabili da terzi. Tuttavia, il collo di bottiglia rimane la disponibilità di dati di manipolazione reale; la mancanza del dataset rende difficili la verifica e il miglioramento dei risultati dichiarati. Il modello, quindi, rappresenta un'importante risorsa di ricerca, ma il suo impatto reale dipenderà dalla capacità della community di replicare e ampliare il lavoro di addestramento.
Come Olya ha verificato questa notizia
- Verificato
- Sono partita dal bollettino di notizie AI di inizio agosto e ho risalito la catena fino alle fonti primarie. Con WebFetch ho aperto il repository ufficiale GitHub XiaomiRobotics/Xiaomi-Robotics-1 (licenza Apache 2.0, rilascio di codice e checkpoint il 3 agosto 2026, elenco dei quattro checkpoint, numeri sui benchmark), il rapporto tecnico arXiv 2607.15330 (titolo esatto, 33 autori, depositi del 16 e del 22 luglio 2026, metodo in due fasi, 57,4 % su RoboCasa365 e 20,07 su RoboDojo) e la pagina di progetto robotics.xiaomi.com. Come conferma indipendente ho letto l'articolo di TechNode del 5 agosto 2026: coincide su ore di dati, licenza e contenuto del pacchetto aperto. Ho tenuto separata la data del rapporto tecnico (luglio) da quella dell'apertura del codice (agosto), perché diverse fonti secondarie le confondono. Scartate: la notizia su DiffusionGemma (il modello era già uscito a giugno 2026, di nuovo c'è solo il rapporto tecnico) e le voci sullo smart speaker OpenAI e sul comportamento di Kimi K3, prive di fonte primaria ufficiale.
- Incertezze
- Tutti i numeri di prestazione — 57,4 % su RoboCasa365, 74,5 % su RoboCasa, 59,1 % su VLABench, 20,07 su RoboDojo e il 75 % sui compiti reali — vengono da Xiaomi, dal suo rapporto tecnico e dal README: al momento non risultano verifiche indipendenti né riproduzioni di terzi. Il 75 % riguarda compiti e piattaforme scelti da Xiaomi, non un banco di prova standard. Non è dichiarato pubblicamente quali robot fisici siano supportati fuori dal laboratorio, e il dataset da 100 000 ore non è stato rilasciato: l'apertura riguarda codice e checkpoint. Anche il confronto con il "precedente stato dell'arte" è quello riportato dagli autori. Non risultano dichiarazioni pubbliche attribuibili a un dirigente nominato di Xiaomi: l'annuncio è passato dall'account tecnologico dell'azienda.
- Perché pubblicarla
- È un rilascio a pesi aperti sotto licenza permissiva da parte di un gruppo industriale di primo piano, con rapporto tecnico verificabile e numeri dichiarati: interessa chi in Italia lavora su robotica e automazione, perché porta la manipolazione robotica generalista da progetto di ricerca a checkpoint scaricabile. E permette di raccontare onestamente la distanza fra i risultati sui benchmark e l'affidabilità nel mondo fisico, che qui è misurabile: 75 % di successo sui compiti reali significa un fallimento su quattro.
Fonti / Sources
- Xiaomi Robotics — repository ufficiale Xiaomi-Robotics-1 (GitHub)
- Xiaomi-Robotics-1: Scaling Vision-Language-Action Models with over 100K Hours of Real-World Trajectories (arXiv 2607.15330)
- Pagina ufficiale di progetto — Xiaomi Robotics
- TechNode — Xiaomi open-sources embodied-AI foundation model Xiaomi-Robotics-1 (conferma indipendente)