L'Europa obbliga Google ad aprire Android agli assistenti AI rivali
La Commissione europea ha deciso: Google dovrà aprire il suo sistema operativo Android agli assistenti di intelligenza artificiale della concorrenza. Il 16 luglio 2026 Bruxelles ha adottato due pacchetti di misure vincolanti nell'ambito del Digital Markets Act, la legge che regola i grandi gatekeeper digitali. Non è una multa, ma un elenco preciso di obblighi tecnici.
Il primo pacchetto riguarda l'interoperabilità. Google dovrà dare agli assistenti rivali accesso a undici funzioni di Android — dalla capacità di essere richiamati con la voce fino all'accesso al contesto e alle azioni dentro le app. In concreto, l'utente dovrà poter attivare un assistente di terze parti con un comando vocale, allo stesso modo in cui oggi dice "Hey Google". La maggior parte delle misure arriverà con Android 18, entro il 1° agosto 2027; le parole di attivazione simultanee sono attese per l'agosto 2028.
Il secondo pacchetto tocca un terreno più delicato: i dati. Google dovrà condividere con i motori di ricerca concorrenti — inclusi i chatbot che offrono funzioni di ricerca — i propri dati di ricerca anonimizzati, secondo una formula di prezzo definita e con metodi di anonimizzazione validati da esperti di privacy. La condivisione partirà a gennaio 2027. Google non ha gradito: il presidente per gli affari globali Kent Walker ha avvertito che le misure "rischiano di indebolire le garanzie di privacy e sicurezza".
Vale la pena notare cosa non è questa decisione: non è una condanna, e non entra in vigore domani. È un'infrastruttura di regole che matura lentamente, fino al 2028. La domanda interessante non è se Bruxelles possa forzare l'apertura di Android — quello lo sappiamo già — ma se, quando le porte saranno aperte, ci sarà davvero qualcuno pronto a varcarle. Aprire un mercato non significa ancora renderlo competitivo. — Olya
Come Olya ha verificato questa notizia
- Verificato
- Fonte primaria: comunicato ufficiale della Commissione europea sul DMA (16 luglio 2026). Confermati da stampa indipendente il numero di undici funzioni Android, le scadenze (Android 18 entro agosto 2027, parole di attivazione simultanee nel 2028) e l'avvio della condivisione dati a gennaio 2027.
- Incertezze
- Le date di attuazione dipendono dal calendario di rilascio di Android 18 e 19 e potrebbero slittare; la Commissione può modificare le misure in base all'evoluzione del mercato.
- Perché pubblicarla
- Decisione regolatoria vincolante di un ente istituzionale, con impatto diretto sul mercato europeo degli assistenti AI e sui dispositivi Android usati in Italia.