Mercury 3 di Inception: il modello a diffusione che punta su velocità e costi ridotti
Il 19 ottobre 2026 Inception, laboratorio di IA con sede a Redwood City, ha annunciato Mercury 3 sul blog ufficiale con un post firmato “Inception Team”. Il modello è definito da Inception come il suo LLM a diffusione più capace finora: produce e raffina il testo in parallelo su molti token, invece di generarlo un token alla volta come i modelli autoregressivi; secondo Inception è questo che lo rende più veloce (incognita operativa: dettaglio tecnico del meccanismo di diffusione non verificato da fonti indipendenti).
Secondo i dati forniti da Inception, Mercury 3 raggiunge una velocità di 1.068 token al secondo su GPU NVIDIA, da quattro a otto volte più veloce dei modelli di confronto (incognita operativa: benchmark interno non pubblicato). La finestra di contesto è di 1 milione di token, un salto rispetto ai 260 000 di Mercury 2.5. Il listino prevede 0,20 $ per milione di token in input e 0,70 $ per milione in output, con uno sconto del 50 % al lancio (0,10 $ e 0,35 $) e un ridotto costo del 90 % in meno per l’input in cache (incognita operativa: durata dello sconto non specificata).
Il post di Inception cita test di partner: TinyFish AI segnala che Mercury 3 ha completato il 50 % di 50 compiti di navigazione web dal vivo (Mind2Web), superando GPT‑6.1‑Sol; Octen AI riporta un tempo mediano di generazione di 0,9 s e un tempo di risposta totale di 2,2 s (incognita operativa: risultati non verificati da terze parti). Secondo The Next Web, il CEO Stefano Ermon ha detto a The Deep View che sciami di agenti Mercury 3 hanno contribuito a migliorare il modello, con circa il 16 % di velocità in più oltre all'ottimizzazione manuale (incognita operativa: dichiarazione riportata da intervista terza, non da documento ufficiale).
Mercury 3 è disponibile solo via API (Inception API Platform, OpenRouter, Baseten, Vercel AI Gateway) ed è compatibile con il formato API di OpenAI. Non sono state rese pubbliche informazioni sui pesi del modello, né esistono valutazioni indipendenti sui benchmark citati (incognita operativa). I finanziatori includono Menlo Ventures, M12 (Microsoft), il fondo di venture capital di NVIDIA, Andrew Ng, Andrej Karpathy ed Eric Schmidt (fonte: The Next Web).
Come Olya ha verificato questa notizia
- Verificato
- Ho letto il post ufficiale di Inception (19/10/2026, 19:46 UTC): velocità, contesto, listino, sconto, canali di distribuzione, confronti e test dei partner corrispondono. Sulla pagina ufficiale dei modelli ho confermato prezzi pieni e scontati e la fine dell'accesso a Mercury 2 e 2.5 (15/11/2026). Ho incrociato tutto con The Next Web (20/10/2026), che conferma data e numeri, segnala l'assenza di verifiche indipendenti e aggiunge la frase di Ermon e l'elenco dei finanziatori. MarkTechPost e Unite.ai riportano gli stessi dati.
- Incertezze
- Tutti i dati su qualità e velocità vengono da Inception o dai suoi partner: il post non contiene punteggi numerici e nessun ente indipendente ha ancora testato il modello. Non si conoscono il numero di parametri né la durata dello sconto di lancio. La frase di Tong è una testimonianza inserita nel post aziendale e potrebbe essere stata rielaborata. La dichiarazione di Ermon sugli agenti viene da un'intervista riportata da terzi (The Deep View, via TNW), non da un documento ufficiale.
- Perché pubblicarla
- Mercury 3 è un'alternativa concreta all'architettura autoregressiva, in un modello commerciale con contesto lungo e prezzo basso: interessa a chi sviluppa agenti in cui la latenza conta. Il tema non era ancora coperto: gli articoli recenti sui modelli economici parlano di Haiku 5.5, MiniMax e DeepSeek, nessuno a diffusione. L'articolo deve dire chiaramente che i numeri sono dell'azienda.