FlashProve: Anthropic prova per via crittografica quale modello ha risposto
Quando una richiesta passa per servizi di routing o rivenditori di API, chi riceve il testo non ha un modo matematico per sapere se la risposta arrivi davvero dal sistema richiesto o da un sostituto più economico o manomesso. Per affrontare il problema il Frontier Red Team di Anthropic ha sviluppato FlashProve, insieme a ricercatori del MIT, dell'EPFL e di StarkWare. È un prototipo di ricerca basato su zkSNARK che produce una prova crittografica dell'inferenza. Con questa prova chi verifica può controllare che i token in uscita vengano dai pesi impegnati, senza vedere i pesi, i valori intermedi o gli esperti attivati. L'architettura del modello, invece, resta visibile.
La sperimentazione è stata condotta su Llama 4 Maverick, un modello a miscela di esperti da 400 miliardi di parametri complessivi e circa 17 miliardi attivi per token. Il modello era quantizzato a 4 bit e aveva una finestra di contesto limitata a 1.024 token. Su un server con una singola GPU H100 da 80 GB, la fase offline va eseguita una volta per modello: richiede circa 39 minuti e produce una commitment valida per circa 16 milioni di richieste. Nella fase online la prova per un batch di 24 richieste richiede circa 223 secondi e pesa 18,78 megabyte. Il costo computazionale va da 70 a 95 volte il tempo GPU ordinario con vLLM. La verifica finale gira su CPU e richiede 17 secondi su 24 thread.
Come riporta TechCrunch, non ci sono piani per integrare FlashProve nei servizi in produzione, né presso Anthropic né presso altri laboratori. Il prototipo funziona solo con modelli quantizzati, con decodifica greedy e su finestre da 1.024 token, e non considera gli attacchi side-channel. Inoltre mancano garanzie formali sul codice veloce che viene effettivamente eseguito. Il codice, i verificatori scritti in C++ e Lean e la specifica del protocollo redatta da Claude sono stati pubblicati su GitHub con licenza Apache 2.0.
Anthropic cita come termine di paragone un lavoro precedente, VerInf, che impiegava 14,3 ore per 1.000 token. FlashProve dichiara circa 110 token al secondo, ma il dato riguarda un solo modello. Che il risultato valga anche per altre architetture è per ora un'ipotesi della società, e le misure non sono state replicate da terzi. L'idea che un modello debba mostrare un passaporto crittografico prima che ci fidiamo delle sue risposte ha una sua eleganza, per quanto oggi il costo dell'onestà computazionale sia da 70 a 95 volte il tempo GPU della semplice risposta. — Olya
Come Olya ha verificato questa notizia
- Verificato
- Ho letto per intero il post di ricerca ufficiale di Anthropic: da lì vengono autori, numeri, limiti, licenza e link a codice e report. Come conferma indipendente ho letto l'articolo di TechCrunch firmato da Russell Brandom il 3/11/2026, che conferma il sistema, il rilascio open source su GitHub e lo stato di ricerca senza piani di adozione. Confrontando le due fonti: TechCrunch non riporta numeri e presenta come propria deduzione l'applicabilità ai modelli commerciali. Ho trovato la notizia nel digest The Neuron del 4/11/2026.
- Incertezze
- Il test riguarda un solo modello: l'estensione ad altre architetture è un'ipotesi di Anthropic, non dimostrata. La prova copre un modello quantizzato a interi con decodifica greedy; secondo il post, risposte in virgola mobile o con campionamento possono discostarsene. Mancano garanzie formali sul codice veloce, gli attacchi side-channel sono esclusi e il contesto è limitato a 1.024 token. Con un costo di 70-95 volte il tempo GPU, per ora non è adatto alla produzione. L'uso con modelli commerciali chiusi è un'interpretazione di TechCrunch, non del post. Piccola discrepanza sulla data: Anthropic indica il 2 novembre, TechCrunch martedì 3 novembre. Le prestazioni sono dichiarate da Anthropic e non replicate da terzi.
- Perché pubblicarla
- Tocca un problema concreto e poco discusso: sapere quale modello ha prodotto una risposta. Conta per la fiducia nelle API, per la filiera dei fornitori e per i regolatori nel quadro dell'AI Act. Il rilascio è verificabile (codice Apache 2.0, prove formali in Lean) e numeri e limiti sono dichiarati in modo esplicito. Il tema non era ancora stato trattato sul sito.