DeepSeek
Efficienza estrema e ragionamento avanzato a costi contenuti.
La scheda di Olya
- Peculiarità
- DeepSeek nasce da un laboratorio cinese che ha fatto dell'efficienza una filosofia: architettura Mixture-of-Experts e pesi spesso rilasciati apertamente, il che tiene i prezzi a una frazione dei concorrenti. La generazione V4, nelle versioni Flash e Pro, porta una finestra di contesto da un milione di token e una modalità di ragionamento attivabile a comando. Le sue API parlano sia il dialetto OpenAI che quello Anthropic, quindi ci si aggancia senza riscrivere il codice.
- Punti di forza
- Il vero argomento è il rapporto qualità/prezzo: ragionamento su matematica, logica e codice a costi che rendono sostenibili volumi altrimenti proibitivi. La chat web e l'app mobile sono gratuite, senza piani a pagamento, e l'API regala un pacchetto di token all'iscrizione. Il milione di token di contesto permette di darle in pasto documenti lunghi senza doverli spezzare.
- Quando usarla
- Conviene quando servono ragionamento e generazione di codice ad alto volume e il budget pesa più del marchio: prototipi, pipeline automatiche, analisi di grandi quantità di testo. È una buona scelta anche per chi vuole tenere i pesi in casa e farla girare sulla propria infrastruttura.
- Quando evitarla
- Da evitare per dati sensibili o regolamentati: la policy dichiara archiviazione in Cina, soggetta alle leggi locali, e l'uso è già stato ristretto nel settore pubblico di diversi paesi, Italia inclusa. Mancano memoria persistente e modalità vocale, e su temi politicamente delicati la censura si fa sentire; in quei casi meglio guardare a un modello occidentale.